Lyxor*, dopo il successo del 1° ETF PIR1, quota su Borsa Italiana un
nuovo ETF PIR che si espone per il 25% all’indice FTSE Italia Mid Cap
e per il 75% all’indice FTSE MIB2. Il nuovo ETF PIR investe in un basket di
titoli  diversificato e  liquido3, beneficia di un costo totale contenuto
(TER di 0,45% all’anno4) e, se destinato ad un piano di risparmio a lungo termine (es. Deposito Titoli PIR), può godere delle agevolazioni fiscali del PIR5.
Nome ETF Indici di Riferimento2
Bloomberg ISIN Costo Annuo
(TER)4
Lyxor Italia Equity
PIR UCITS ETF
25% FTSE Italia Mid Cap Index
+ 75% FTSE MIB Index
ITAPIR IM LU1605710802 0,45%
 
The original pioneers
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  * Il Lyxor ETF citato è una Sicav lussemburghese, gestita da Lyxor International Asset Management S.A. (qui per brevità “Lyxor”), il cui Prospetto è stato approvato dalla CSSF. Per la data di approvazione si rinvia al Prospetto.
(1) Il 1° ETF PIR “Lyxor FTSE Italia Mid Cap PIR UCITS ETF” (ITAMID IM) ha raccolto oltre 630 Mln € di patrimonio (fonte: Bloomberg, al 22/05/2017).
(2) L’ETF è a replica fisica ed investe direttamente in azioni. I citati pesi dei due indici si possono modificare nel tempo in funzione delle differenti performance dei due indici.
(3) Il nuovo ETF PIR investe in un basket di circa 100 titoli che ricomprende le 60 società di Borsa Italiana a media capitalizzazione (indice FTSE Italia Mid Cap) e le 40 società a maggiore flottante e liquidità (indice FTSE MIB).
(4) Il costo totale annuo dell’ETF (TER – Total Expense Ratio) non include i costi di negoziazione del proprio intermediario di fiducia ed eventuali altri costi e oneri.
(5) L’ETF è un investimento qualificato ai fini della normativa PIR e, al fine di beneficiare del regime fiscale agevolato, è necessario che l’investitore privato destini le azioni dell’ETF ad un Piano Individuale di Risparmio a lungo termine (PIR) attraverso l'apertura un Deposito Titoli (o altro stabile rapporto) con esercizio dell’opzione per l’applicazione del regime di risparmio amministrato (art. 6 D.Lgs. 461 del 21/11/1997) ovvero è necessario che l’investitore privato destini le quote dell’ETF ad un PIR eventualmente già costituito. Le azioni dell'ETF devono essere detenute per almeno 5 anni consecutivi.
Il valore degli ETF citati può aumentare o diminuire nel corso del tempo e l’investitore potrebbe non essere in grado di recuperare l’intero importo originariamente investito. Questo è un messaggio pubblicitario e non costituisce sollecitazione, offerta, consulenza o raccomandazione all’investimento. Prima dell’investimento negli ETF citati si invita l’investitore a contattare i propri consulenti finanziari, fiscali, contabili e legali e a leggere attentamente i Prospetti, i “KIID” e i Documenti di Quotazione, disponibili sul sito www.ETF.it e presso Société Générale, Listed Products, via Olona 2, 20123 Milano, dove sono illustrati in dettaglio i relativi meccanismi di funzionamento, i fattori di rischio, i costi e il regime fiscale.